Storia dell'impresa e del management (2013/2014)

Codice insegnamento
4S02502
Docente
Sergio Noto
Coordinatore
Sergio Noto
crediti
9
Settore disciplinare
SECS-P/12 - STORIA ECONOMICA
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
primo semestre dal 23-set-2013 al 10-gen-2014.

Orario lezioni

primo semestre
Giorno Ora Tipo Luogo Note
mercoledì 9.20 - 11.50 lezione Aula SPB  
venerdì 9.20 - 11.00 lezione Aula SPB  

Obiettivi formativi

Il corso di storia delle imprese e del management risponde alla finalità di sviluppare, attraverso lo studio delle vicende recenti delle imprese italiane, un’attitudine critica verso i problemi economici e aziendali, con particolare attenzione verso i fattori che hanno contribuito allo sviluppo economico italiano.
La conoscenza delle vicende storiche e la familiarità con i modelli organizzativi-aziendali è considerata preliminare, in vista di un’interpretazione complessa dei fatti economici in cui i problemi delle imprese, le condizioni di vita dei cittadini, le regole del mercato, gli interessi collettivi, gli obiettivi di politica economica tutti insieme concorrono a trovare quel punto di equilibrio che solo determina lo sviluppo economico di un paese.

Programma

ARGOMENTI DELLE LEZIONI

L’IRI e la continuità tra Fascismo e Repubblica (1933-1963)
Le teorie economiche dell’imprenditore da Knight a Schumpeter e a Kirzner
Il Piano Marshall, la rinascita del sistema industriale italiano e l’ipoteca sul futuro
Le grandi imprese italiane nel periodo del miracolo economico e i modelli del taylorismo-fordismo
Mediobanca e il problema del capitale in Italia
La siderurgia italiana
L’industria pubblica come fattore di diffusione delle pratiche di mercato
Le grandi fasi dello sviluppo economico italiano
Il mercato e i suoi oppositori in Italia
Il declino della politica come fattore di sviluppo
I problemi economici e monetari delle imprese in Italia negli anni ’70 e ’80
Le contraddizioni e i successi dell’industria pubblica e privata italiana
Il problema del costo del lavoro e dell’organizzazione produttiva
La nascita delle PMI
Il salotto buono dell’industria italiana e l’ascesa del Cavaliere
Paternalismo e diritto del lavoro
Le privatizzazioni
Le concentrazioni bancarie
Finanza e crisi economica

TEMI DI DISCUSSIONE

L’economia è una scienza? Rapporti tra fatti economici e teorie degli economisti. I problemi della comunicazione.
Il declino del senso civico nelle imprese italiane e il declino economico italiano
Etica, conoscenza e meritocrazia quali fattori di sviluppo economico
Le caratteristiche teoriche del sistema capitalistico e la prassi corporativista
Industria pubblica e industria privata in Italia. La realtà oltre le etichette
Il declino del settore secondario. Produzione vs. commercializzazione. Lavoro vs. intermediazione
Il ruolo dei grandi imprenditori nella teoria e nella prassi. Dai Robber Barons ad Adriano Olivetti
I problema della crescita, il benessere e i modelli di sviluppo economico mondiali
La finanziarizzazione dell’industria e dell’economia

BIBLIOGRAFIA

R. Giannetti - M. Vasta, Storia dell’Impresa Italiana, Bologna, Il Mulino, 2012 : testo OBBLIGATORIO PER NON FREQUENTANTI in alternativa a: A. Graziani, Lo sviluppo dell'economia italiana. Dalla ricostruzione alla moneta europea, Torino, Bollati Boringhieri 2000.
P. A. Toninelli, Storia d’impresa, Il Mulino 2012. (testo OBBLIGATORIO PER NON FREQUENTANTI)


TESTI A SCELTA (minimo due):

G. Berta, Fiat-Chrysler e la deriva dell’Italia industriale, Bologna, Il Mulino 2011.
M. Boldrin - D. K. Levine, Abolire la proprietà intellettuale, Bari-Roma, Laterza 2012
G. Dragoni, Capitani coraggiosi . I venti cavalieri che hanno privatizzato Alitalia e affondato il paese, Milano, Chiarelettere, 2011.
A. Ebenstein, Friedrich von Hayek. Una biografia, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2009.
G. Fiori, Il venditore. Storia di Silvio Berlusconi e della Fininvest. Milano, Garzanti, 2004.
D. Giacalone, Razza corsara. I mercati mal controllati e la politica in fuga. Il caso Telecom e la mala privatizzazione, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2004.
W. Isaacson, Steve Jobs, Milano, Mondadori, 2011
P. Kotler - H. Kartajaya - I. Setiawan, Marketing 3.0. Dal prodotto, al cliente, all’anima, Milano, Il Sole 24 Ore libri, 2010
M Josephson, Capitalisti rapaci. la grande epopea dell'industria americana in un capolavoro inedito di storia economica: «The robber barons», Milano Orme editore, 2004.
D. McCloskey, The Rhetoric of Economics, U. Wisconsin Press, 1984.
V. Malagutti, Buconero Spa. Dentro il crac Parmalat, Bari, Laterza 2007.
D. Moyo, La follia dell'Occidente. Come cinquant'anni di decisioni sbagliate hanno distrutto la nostra economia, Milano, Rizzoli, 2011
P. Preti, Il meglio del piccolo. L’Italia delle PMI: un modello originale di sviluppo per il paese, MIlano, Egea, 2011.
L. Sapelli, Etica d’Impresa, Bologna, Il Mulino 2007.
P. Schmitter, Come democratizzare l?unione Europea e perché, Bologna, Il Mulino, 2000.
G. Silmo, Olivetti e l’elettronica. Una storia esemplare, Ivrea, Fondazione Natale Capellaro, 2010
W. Streeck, Tempo guadagnato. La crisi rinviata del capitalismo democratico, Milano, Feltrinelli, 2013.
N. Tranfaglia, Vita di Alberto Pirelli (1882-1971). La politica attraverso l’economia, Torino, Einaudi, 2010.
C. Troilo, 1963-1982. I vent’anni che sconvolsero l’IRI, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2008
L. Zingales, Capitalism for the People. Recapturing the Lost Genius of American Prosperity, Basic Book, 2012.

Modalità d'esame

L'esame si svolge sia in forma scritta che orale.
La prova scritta avviene attraverso la piattaforma dell'e-learning di Ateneo. Sono 15 domande con risposta aperta. Ogni risposta viene valutata con 0, 1 o 2 punti.
Il voto finale viene integrato con una prova orale riservata solo a chi ha ottenuto almeno 15 punti nel test scritto.
Il voto finale si ottiene valutando anche altri parametri, quali il numero di presenze registrate alle lezioni, il numero di interventi sul forum di discussione della pagina e-learning dell'insegnamento, al fine di ottenere un giudizio il quanto più ampio possibile sul grado non solo di conoscenza ma anche di interesse verso la disciplina. Le valutazioni sulle attività collaterali (appunto partecipazione e interventi) sono pubblicate dal docente sulle pagine personali degli studenti all'interno della piattaforma e-learning prima dello svolgimento delle prove.
Il concorso di più elementi nella valutazione finale risponde a 2 esigenze fondamentali: a) offrire una valutazione della preparazione dello studente non basata esclusivamente su conoscenze nozionistiche; b) conseguire almeno in parte l'obiettivo di verificare il grado di capacità critica sviluppato da parte dello studente nell'utilizzo delle conoscenze apprese.