Organizzazione aziendale (2014/2015)

Codice insegnamento
4S00082
Docente
Cecilia Rossignoli
Coordinatore
Cecilia Rossignoli
crediti
6
Settore disciplinare
SECS-P/10 - ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
secondo semestre dal 19-feb-2015 al 29-mag-2015.

Orario lezioni

secondo semestre
Giorno Ora Tipo Luogo Note
lunedì 10.10 - 11.50 lezione Aula B  
martedì 14.00 - 15.40 lezione Aula B  
mercoledì 15.40 - 17.20 lezione Aula B  

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire agli studenti le conoscenze relative agli elementi di base e gli istituti fondamentali utili a comprendere i diversi assetti e modalità di funzionamento dell’organizzazione. A tal fine vengono forniti gli strumenti concettuali e operativi per leggere e progettare le strutture organizzative.
Il corso si propone altresì di sviluppare le capacità di lettura ed interpretazione dei differenti fenomeni propri della cultura organizzativa d'impresa.
La modalità didattica prevede lezioni frontali integrate dall’analisi di casi aziendali reperiti in letteratura svolti dagli studenti e da testimonianze dirette di esperti di organizzazione aziendale che operano in azienda.
La didattica prevede pertanto frequenti discussioni di casi di studio focalizzati sulla definizione e risoluzione delle diverse configurazioni organizzative che possono essere adottate nei diversi contesti culturali e ambientali.
Lo predisposizione e la presentazione di casi in aula da parte degli studenti è facoltativa, ma aiuta gli studenti a sviluppare sia le loro capacità di lavoro in gruppo (nella fase di predisposizione dei casi) sia le loro capacità di comunicazione (nella fase di presentazione dei casi di fronte a tutti i colleghi in aula).
La piattaforma di e-learnig rappresenta inoltre il repository per materiale oggetto di discussione

Programma

Il Programma si sviluppa lungo i seguenti temi:
- Le teorie organizzative: fondamenti: La metafora della macchina, la metafora biologica, la metafora dei cervelli.
- Strategia, progettazione organizzativa ed efficacia
- Elementi fondamentali della struttura organizzativa
- L'ambiente esterno
- Progettazione organizzativa per l'ambiente internazionale
- Tecnologie per la produzione manifatturiera e per i servizi
- Tecnologie dell'informazione e controllo
- Innovazione e cambiamento
- Le relazioni: scambio, potere, condivisione


LIBRI DI TESTO
Daft R.L.: "Organizzazione Aziendale" Quinta Edizione - Apogeo 2010. Cap. 1,2,3,4,5,6,7,8 e 11

TESTI CONSIGLIATI:
Morgan G. "IMAGES, Le metafore dell'organizzazione". Franco Angeli Milano 2002 (Cap. 1,2,3,4)

Ulteriori materiali saranno resi disponibili sulla piattaforma di e-learning del corso.


MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLE LEZIONI
Lezioni frontali

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta a domande aperte.
Le domande sono strutturate in maniera tale da verificare il livello di conoscenza dei temi organizzativi maturato dagli studenti. Allo stesso tempo sono studiate in maniera tale da testare le capacità di interpretazione dei fenomeni organizzativi da parte degli allievi.
La prova scritta è tesa ad accertare:
- la conoscenza degli argomenti in programma, con particolare riferimento ai loro aspetti applicativi e metodologici;
- la capacità di applicare gli schemi logici alle diverse problematiche organizzative presentate, con particolare riferimento alle tematiche legate alla progettazione organizzativa.
- la profondità e l’ampiezza delle conoscenze maturate;
- la proprietà di linguaggio;
- la capacità di collegare in forma sistemica le conoscenze.
La valutazione finale,che tiene conto delle eventuali attività relative allo svolgimento di studi di caso effettuate durante il corso, è espressa in 30esimi.
Non è prevista una prova intermedia.
Lo studio di caso è una attività facoltativa che lo studente può svolgere per ottenere un massimo 2 punti che si aggiungono al voto del compito scritto (solo nel caso in cui quest'ultimo risulti sufficiente). In aula, durante la prima lezione, il docente illustra in dettaglio come deve essere svolto lo studio di caso. Nella seconda parte del programma il docente pianifica la presentazione in aula degli studi di caso preparati e presentati dagli studenti.