Matematica per le decisioni economico-finanziarie (2015/2016)

Codice insegnamento
4S02835
Docente
Alberto Peretti
Coordinatore
Alberto Peretti
crediti
6
Settore disciplinare
MAT/09 - RICERCA OPERATIVA
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
primo semestre dal 14-set-2015 al 8-gen-2016.
Pagina Web
http://cide.univr.it/aperetti/mdef/corso_mdef.html

Orario lezioni

primo semestre
Giorno Ora Tipo Luogo Note
lunedì 11.00 - 13.30 lezione Aula VM5  
venerdì 9.05 - 10.45 lezione Aula VM2  

Obiettivi formativi

Il corso introduce agli strumenti quantitativi di base per l’analisi e la valutazione delle principali operazioni finanziarie, dei contratti di finanziamento e dei progetti di investimento economico-finanziari. Saranno affrontati anche modelli per la introduzione e la trattazione delle scelte finanziarie in ambito aleatorio ed in presenza di vincoli.
Pur non essendo prevista alcuna propedeuticità formale, per rendere proficuo l’apprendimento si consiglia inoltre di aver già superato gli esami di Matematica del primo anno e di Statistica del secondo anno.

Programma

1. Leggi e regimi finanziari
Operazioni finanziarie: capitalizzazione e attualizzazione. Leggi finanziarie: montante, valore attuale, interesse, sconto, tasso di interesse e tasso di sconto. Regime dell'interesse semplice, della capitalizzazione più volte all'anno, dell’interesse composto, dello sconto commerciale. Equivalenza tra leggi diverse e tra tassi di interesse su periodi diversi dall’anno. Forza di interesse. Arbitraggio finanziario, scindibilità delle leggi finanziarie, tassi spot, tassi forward. Operazioni in valuta. Tassi nominali, inflazione, tassi reali.
2. Operazioni finanziarie composte
Operazioni finanziarie composte e loro classificazione. Valore attuale e montante di un insieme di movimenti finanziari. Valore attuale netto (VAN ovvero NPV). Valutazione della rata, del numero di rate, del tasso implicito (TIR ovvero IRR). Credito al consumo, TAN e TAEG. Piani di ammortamento e condizioni di chiusura. Ammortamento a quote capitale costanti, a rate costanti, a quote interessi anticipati, con quote di accumulazione. Il pre-ammortamento. Estinzione anticipata di un mutuo. Mutui a tasso indicizzato. Il leasing finanziario. Piani di accumulo.
Prestiti obbligazionari e valutazione del prezzo di un'obbligazione, stima della struttura a termine dei tassi. Controllo/immunizzazione del rischio di tasso: duration e convexity.
Criteri di scelta fra operazioni/progetti finanziari: NPV, IRR, TRM, WACC.
3. Selezione del portafoglio con due attività rischiose
Richiami di calcolo delle probabilità: valore atteso, varianza, correlazione. Gli investimenti in attività a rendimento aleatorio. Rendimento atteso e volatilità/rischio di un portafoglio di attività. L’avversione al rischio e il modello di Markowitz. Rendimento e rischio di un portafoglio con: una attività a rendimento aleatorio e una a rendimento certo, due attività a rendimento aleatorio, due attività a rendimento aleatorio e una a rendimento certo. Capital Allocation Line. Capital Market Line.
4. Cenni sulla selezione del portafoglio con n attività rischiose
Richiami di calcolo matriciale. Matrici di correlazione e di covarianza. Scelte in presenza di vincoli: i metodi di Lagrange e di Kuhn-Tucker. Il modello di Markowitz con n attività rischiose. Le condizioni di I ordine. La presenza di attività a rendimento certo. Il Teorema di Separazione. Il Capital Asset Pricing Model (CAPM).

Libri di testo
A. BASSO, P. PIANCA, Introduzione alla Matematica Finanziaria, Cedam, Padova, 2010.
E. CASTAGNOLI, L. PECCATI, Matematica in azienda 1: calcolo finanziario con applicazioni, EGEA Bocconi, Quarta Edizione Milano 2010.
Appunti e materiale del docente disponibile on line accedendo alla pagina e-learning del corso.
P. BORTOT, U. MAGNANI, G. OLIVIERI, F.A. ROSSI, M. TORRIGIANI, Matematica finanziaria, seconda edizione con esercizi, Monduzzi, Bologna, 1998.

Modalità d'esame

L’esame finale consiste in una prova scritta, eventualmente seguita da una prova orale nei soli casi di non grave insufficienza nella prova scritta.
A metà corso è prevista una prova scritta intermedia di accertamento sugli argomenti già affrontati nel corso.
La prova intermedia è pensata con lo scopo di stimolare lo studente allo studio sistematico della materia durante lo svolgimento del corso, al fine di migliorare il processo di apprendimento in considerazione della stretta funzionalità dei metodi e modelli di volta in volta affrontati con gli argomenti successivi.
La prova intermedia è facoltativa; la partecipazione dello studente alla prova non pregiudica il suo diritto a rifiutare il voto riportato e a sostenere quindi l’intero esame a fine semestre.
Il voto conseguito nella prova intermedia pesa per metà sul voto definitivo, al quale si perviene superando un'analoga seconda prova conclusiva scritta. Il superamento dell'esame si ha se e solo se entrambe le prove parziali sono superate, eventualmente con la necessità di sostenere la prova orale integrativa nei casi di non grave insufficienza.
Gli argomenti della prova intermedia saranno specificati in apposito avviso sulla pagina web del corso [http://cide.univr.it/aperetti/mdef/corso_mdef.html], con congruo anticipo rispetto alla data della prova. Gli argomenti su cui verte la prova intermedia sono esclusi dalla prova scritta di completamento a fine semestre, fatte salve le inevitabili correlazioni tra gli argomenti, proprie della disciplina.
Appelli utili per il completamento dell’esame sono gli appelli della sessione immediatamente successiva alla fine del corso, quindi i due appelli della sessione invernale.

Opinione studenti frequentanti - 2015/2016