Economia industriale (2016/2017)

Codice insegnamento
4S00509
Docenti
Angelo Zago, Monica Anna Giovanniello
Coordinatore
Angelo Zago
crediti
9
Settore disciplinare
SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
primo semestre triennali dal 19-set-2016 al 13-gen-2017.

Orario lezioni

primo semestre triennali
Giorno Ora Tipo Luogo Note
martedì 14.00 - 15.30 lezione Aula B  
mercoledì 8.30 - 10.00 lezione Aula B  
giovedì 17.20 - 18.50 lezione Aula B  
venerdì 11.50 - 13.20 lezione Aula B  

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Economia Industriale ha come scopo l’analisi economica dei problemi delle imprese, nella loro interazione con i concorrenti, i fornitori, i clienti, i consumatori, il regolatore, prendendo spunto anche da casi concreti. L’obiettivo principale è di formare gli studenti ad una lettura ragionata e critica di tali fenomeni economici, per comprendere le scelte delle imprese, i diversi modelli di business e le politiche di settore.

L’insegnamento mira a fornire le basi teoriche per analizzare le strategie delle imprese, quali le scelte legate alla discriminazione di prezzo, alla differenziazione e all’innovazione del prodotto, ai rapporti con i fornitori e la distribuzione, all’utilizzo di piattaforme online, e per comprendere come queste strategie possano modificare l’ambiente competitivo e i modelli di business praticabili dalle imprese. E’ teso a far acquisire allo studente le competenze per comprendere e formulare piani industriali derivanti da modelli di business implementati in ambienti competitivi alternativi. Infine, attraverso il lavoro di gruppo e altre attività proposte, saranno sviluppate abilità relazionali e comunicative.

Programma

L’insegnamento analizza le scelte delle imprese utilizzando gli strumenti della microeconomia e della teoria dei giochi. Si tratta di un approccio analitico, con particolare attenzione alle interazioni strategiche. La teoria dei giochi viene introdotta per mezzo di esempi e casi concreti, spiegando come, presenti un numero limitato di agenti, ognuno di essi compie le proprie mosse tenendo conto delle strategie degli altri agenti. Si tratta di un insegnamento di microeconomia applicata rivolto agli studenti dell’area aziendale, destinati a coprire ruoli manageriali ed organizzativi nelle imprese. Pertanto, la trattazione sarà motivata ed accompagnata dallo studio di casi aziendali, di settori produttivi e di politiche economiche rilevanti, come è tradizione nei dipartimenti di economia delle Business School.

Il programma dell’insegnamento prevede un iniziale approfondimento di alcuni concetti di microeconomia e dei modelli di oligopolio. Vengono poi trattati argomenti più specifici legati alle imprese che operano in ambienti competitivi. In maggior dettaglio:
- Concetti fondamentali: fondamenti di microeconomia; struttura di mercato e potere di mercato; tecnologia e costi di produzione.
- Il potere di monopolio in teoria ed in pratica: discriminazione del prezzo e monopolio: prezzi lineari e prezzi non lineari; varietà e qualità del prodotto nel monopolio.
- Oligopolio e interazione strategica: giochi statici e concorrenza alla Cournot; la concorrenza dei prezzi (Bertrand); giochi dinamici, prima e seconda mossa.
- Strategie anti-competitive: prezzo limite e deterrenza all’entrata; comportamento predatorio: sviluppi recenti; fissazione del prezzo e giochi ripetuti; la collusione: come identificarla e contrastarla.
- Relazioni contrattuali tra imprese: fusioni orizzontali; restrizioni verticali legate al prezzo.
- Concorrenza non di prezzo: pubblicità, potere di mercato, concorrenza ed informazione; ricerca e sviluppo e brevetti.
- Le reti: questioni di rete.

---- modalità didattiche ----
Le modalità didattiche adottate consistono in:
- lezioni frontali, attraverso le quali vengono trasmesse le nozioni di teoria,
- esercitazioni, per applicare le conoscenze teoriche,
- discussioni di casi aziendali, per mettere in relazione la teoria con le scelte delle imprese,
- partecipazione ad un ‘gioco di simulazione’ della competizione tra imprese (Competitive Strategy Game), per imparare a lavorare in gruppo ed applicare le nozioni apprese in un contesto dinamico e stimolante.
Durante il semestre di svolgimento delle lezioni, è disponibile un servizio di tutorato reso da studenti iscritti a CdLM, per svolgere ulteriori esercitazioni e per offrire supporto nell’apprendimento di esercizi simili a quelli delle prove d’esame.
Durante tutto l’anno accademico, inoltre, è disponibile il servizio di ricevimento individuale gestito dal docente.
Il contenuto del libro di testo, dei lucidi e delle esercitazioni è aderente al programma. Ulteriore materiale didattico è disponibile sulla piattaforma e-learning dell’insegnamento.

Modalità d'esame

Programma, materiali di studio e modalità d’esame sono i medesimi per studenti frequentanti e non.
Coerentemente con i contenuti dell’insegnamento, l’esame di Economia Industriale prevede
I) una VERIFICA SCRITTA nella quale viene chiesto allo studente di:
a) risolvere analiticamente alcuni esercizi e di rispondere ad un “tema di attualità”, cioè di commentare criticamente fatti di attualità economica legati ai contenuti del l’insegnamento; e
b) rispondere a delle domande con risposta multipla, su temi di teoria.
Queste due parti concorrono a determinare il voto dell’esame scritto.
---- prova intermedia ----
L’esame scritto può essere effettuato in un’unica soluzione – esame finale – oppure con due prove intermedie, una effettuata a Novembre e l’altra in occasione del primo appello della Sessione Invernale degli esami del 2017.
La prova di accertamento intermedia è facoltativa per lo studente e gli permette di ‘diluire’ l’accertamento sull’apprendimento della teoria in due parti. La prima prova intermedia copre gli argomenti trattati nella prima parte dell’insegnamento, mentre la seconda prova parziale copre esclusivamente il materiale rimanente. La prova parziale s’intende “superata” se e solo se il voto è almeno pari a 15. Chi supera la prima prova parziale può sostenere la seconda prova parziale nel primo appello della Sessione Invernale. Chi non supera una delle due prove parziali, dovrà sostenere l’esame completo. Il voto dell’esame scritto sarà la media semplice delle due prove parziali (se e solo se entrambe sono non inferiori a 15).
In alternativa alle due prove parziali, l’esame completo comprende invece l’intero programma dell’insegnamento.

II) Oltre all’esame scritto, è richiesta poi la preparazione di un CASO STUDIO, su un argomento a scelta dello studente, sviluppando un elaborato di circa 1.000 parole che deve essere consegnato il giorno dell’esame (stampato su carta A4 bianca, in fronte-retro, interlinea singola, pinzato senza copertine). Il caso studio può essere svolto anche in gruppo, in gruppi composti al massimo di 3-4 studenti.
III) Infine, durante l’insegnamento verrà data la possibilità agli studenti di partecipare su base volontaria al Competitive Strategy GAME in gruppi di 4 studenti.
Per il voto complessivo dell’esame, quindi, al voto della verifica scritta si possono aggiungere gli eventuali bonus così determinati:
i) Tesina (o studio di caso) – obbligatoria. La valutazione della tesina avviene su una scala in trentesimi, che porta ai seguenti bonus: se insufficiente, punti -1; se 18-20 trentesimi, punti 0; se 21-23 trentesimi, punti 1; se 24-26 trentesimi, punti 2; se 27-30 trentesimi, punti 3.
ii) Competitive Strategy Game – su base volontaria. Dà diritto a 1-3 punti, a seconda della a) partecipazione costante (1 punto), b) predisposizione di un’adeguata relazione (1 punto), e c) vittoria nel proprio girone (1 punto).

In sintesi, il VOTO FINALE comprende quindi:
1. il voto conseguito nella verifica scritta,
2. un possibile bonus per il caso studio obbligatorio,
3. un eventuale bonus per il Competitive Strategy Game facoltativo.

DURATA BONUS
Tutti i bonus valgono per i quattro appelli d’esame dell’anno accademico 2016-17, cioè fino alla sessione Autunnale 2017 compresa.

Opinione studenti frequentanti - 2016/2017