Matematica per le decisioni economico-finanziarie (2017/2018)

Codice insegnamento
4S02835
Docente
Alberto Peretti
Coordinatore
Alberto Peretti
crediti
6
Settore disciplinare
MAT/09 - RICERCA OPERATIVA
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
Primo Semestre Triennali dal 18-set-2017 al 12-gen-2018.
Pagina Web
http://cide.univr.it/aperetti/mdef/corso_mdef.html

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire la conoscenza degli strumenti quantitativi di base e dei classici modelli matematici per l’analisi e la valutazione delle principali operazioni finanziarie, dei contratti di finanziamento e dei progetti di investimento economico-finanziari.
Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà essere in grado di impostare correttamente un problema di valutazione finanziaria, tenendo in considerazione le giuste ipotesi da porre, la corretta scelta delle espressioni matematiche nel regime finanziario adottato e la corretta metodologia matematica per la risoluzione del problema stesso. Per quest'ultimo aspetto, pur non essendo prevista alcuna propedeuticità formale, per rendere proficuo l’apprendimento e agevole il superamento delle verifiche si consiglia di aver già affrontato la preparazione dell’esame di Matematica del primo anno.

Programma

1. Leggi e regimi finanziari
Operazioni finanziarie: capitalizzazione e attualizzazione. Leggi finanziarie: montante, valore attuale, interesse, sconto, tasso di interesse e tasso di sconto. Regime dell'interesse semplice, dell’interesse composto, dello sconto commerciale. Equivalenza tra leggi diverse e tra tassi di interesse su periodi diversi dall’anno. Forza di interesse. Scindibilità delle leggi finanziarie, tassi spot, tassi forward. Tassi nominali, inflazione, tassi reali.
2. Operazioni finanziarie composte
Operazioni finanziarie composte e loro classificazione. Valore attuale e montante di un insieme di movimenti finanziari. Valore attuale netto (VAN o NPV). Valutazione della rata, del numero di rate, del tasso implicito (TIR o IRR). Credito al consumo, TAN e TAEG. Piani di ammortamento e condizioni di chiusura. Ammortamento a quote capitale costanti, a rate costanti, a quote interessi anticipati, con quote di accumulazione. Il pre-ammortamento. Il leasing finanziario. Piani di accumulo.
Prestiti obbligazionari. Valutazione del prezzo di un'obbligazione. BOT e BTP e loro valutazione. Stima della struttura a termine dei tassi. Controllo/immunizzazione del rischio di tasso: duration e convexity.
Criteri di scelta fra operazioni/progetti finanziari: NPV, IRR, TRM.

Modalità di svolgimento delle lezioni
Il corso prevede 6 crediti, pari a 48 ore di lezione.
Le modalità didattiche adottate consistono in lezioni frontali, volte sia alla trattazione degli aspetti generali sia allo svolgimento di esercitazioni di carattere operativo.

Libri di testo
A. Basso, P. Pianca, Introduzione alla Matematica Finanziaria, Cedam, Padova, 2010.
O alternativamente
G. Castellani, M. De Felice, F. Moriconi, Manuale di Finanza 1. Tassi d'interesse. Mutui e Obbligazioni, Ed. Il Mulino, Bologna, 2005.
Appunti/esercitazioni forniti da docente, disponibili on line accedendo alla pagina E-learning dell'insegnamento.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
A.Basso, P.Pianca Introduzione alla matematica finanziaria (Edizione 2010) CEDAM 2010

Modalità d'esame

L’esame finale consiste in una prova scritta, eventualmente seguita da una prova orale nei soli casi di non grave insufficienza nella prova scritta (voto compreso tra 15/30 e 17/30).
La prova prevede 4 esercizi di carattere numerico, articolati in più domande.

A metà corso è prevista una prova scritta intermedia di accertamento sugli argomenti già affrontati nel corso.
La prova intermedia, analoga nella struttura alla prova scritta degli appelli ordinari, è pensata con lo scopo di stimolare lo studente allo studio sistematico della materia durante lo svolgimento del corso, al fine di migliorare il processo di apprendimento in considerazione della stretta funzionalità dei metodi e modelli di volta in volta affrontati con gli argomenti successivi.
La prova intermedia è facoltativa; la partecipazione dello studente alla prova non pregiudica il suo diritto a rifiutare il voto riportato e a sostenere quindi l’intero esame a fine semestre.
Il voto conseguito nella prova intermedia pesa per metà sul voto definitivo, al quale si perviene superando un'analoga seconda prova conclusiva scritta. Il superamento dell'esame si ha se e solo se entrambe le prove parziali sono superate, eventualmente con la necessità di sostenere la prova orale integrativa nei casi di non grave insufficienza.
Gli argomenti della prova intermedia saranno specificati in apposito avviso sulla pagina E-learning dell'insegnamento, con congruo anticipo rispetto alla data della prova. Gli argomenti su cui verte la prova intermedia sono esclusi dalla prova scritta di completamento a fine semestre, fatte salve le inevitabili correlazioni tra gli argomenti, proprie della disciplina.
Appelli utili per il completamento dell’esame sono gli appelli della sessione immediatamente successiva alla fine del corso, quindi i due appelli della sessione invernale.

Opinione studenti frequentanti - 2016/2017