Diritto amministrativo e delle autonomie territoriali (2014/2015)

Codice insegnamento
4S02507
Docente
Paolo Duret
Coordinatore
Paolo Duret
crediti
9
Settore disciplinare
IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
primo semestre dal 15-set-2014 al 9-gen-2015.

Orario lezioni

primo semestre
Giorno Ora Tipo Luogo Note
martedì 14.50 - 17.20 lezione Aula E  
giovedì 14.50 - 17.20 lezione Aula E  

Obiettivi formativi

Il corso si articola in due parti.

Nella parte dedicata al "Diritto Amministrativo" il corso si propone di approfondire l'evoluzione più recente della realtà amministrativa e della sua disciplina sostanziale e processuale alla luce delle modifiche intervenute nel quadro costituzionale, segnatamente alla luce del principio di sussidiarietà, con un taglio non istituzionale e orientato ad una laurea magistrale in ambito economico. Particolare attenzione sarà pertanto dedicata alla disciplina amministrativa in grado di condizionare le scelte imprenditoriali ed economiche.

Nella parte dedicata al "Diritto delle Autonomie Territoriali" il corso si propone di fornire una conoscenza dell’organizzazione e delle funzioni delle Regioni e degli enti locali, dei loro rapporti reciproci e di quelli con lo Stato, temi di particolare importanza dopo le recenti riforme costituzionali in materia e quelle in corso di discussione.

Programma

DIRITTO AMMINISTRATIVO

1. Il quadro generale di riferimento.
- La pubblica amministrazione italiana dagli inizi all’inquadramento costituzionale
- I principi costituzionali sull’amministrazione e la loro implementazione nella disciplina dell’organizzazione e dell’azione amministrativa (in particolare: la legge n. 241/1990)
- Le recenti riforme costituzionali e le nuove prospettive del diritto dell’amministrare, anche nel contesto dei processi di globalizzazione
- Le nozioni essenziali dell’organizzazione e dell’attività amministrativa, con particolare riferimento alla teoria del provvedimento amministrativo

2. L'amministrazione nella prospettiva della sussidiarietà verticale:
- sviluppo, assetto attuale e prospettive delle amministrazioni locali
- lineamenti tradizionali e linee evolutive dell'amministrazione centrale e periferica dello Stato
- modelli organizzativi recessivi e modelli emergenti: aziende e amministrazioni autonome, enti pubblici, agenzie e autorità indipendenti nel contesto dell’amministrazione networking

3. L'amministrazione nella prospettiva della sussidiarietà orizzontale:
- società, fondazioni e soggetti privati con finalità di interesse generale
- cenni alle normative di settore, in particolare in tema di disciplina di servizi sociali, dei beni culturali, della tutela ambientale
- le dichiarazioni sostitutive degli atti di consenso e l’autoamministrazione dei privati
- i processi di liberalizzazione (cenni)
- l'amministrazione consensuale: profili generali ed applicazioni di specie (in particolare: le procedure negoziate nella disciplina della concorrenza)

4. Gli strumenti di tutela nei confronti dell’azione amministrativa e le loro tendenze (con cenni al recente codice del processo amministrativo).


Libri di testo

M. D'ALBERTI, Lezioni di diritto amministrativo, Giappichelli, Torino, II ediz., 2013.



DIRITTO DELLE AUTONOMIE TERRITORIALI

Introduzione. Gli enti territoriali in prospettiva storica. Le vicende relative all’attuazione dell’ordinamento regionale previsto dalla Costituzione; la formazione degli statuti regionali speciali e ordinari.
L’organizzazione delle Regioni. La forma di governo regionale; il Consiglio; il Presidente della Giunta, la Giunta, l’amministrazione.
Le funzioni delle Regioni. L’autonomia legislativa. L’autonomia amministrativa. L’autonomia finanziaria.
I controlli statali sulle Regioni. Il controllo sulle leggi. Il controllo sugli atti amministrativi. Il controllo sugli organi.
La collaborazione fra Stato e Regioni.
Cenni all’organizzazione e alle funzioni di Comuni e Province.
I rapporti fra le Regioni e gli enti locali.


Libri di testo

P. CAVALERI, Diritto regionale, Cedam, ult.ediz..
L. VANDELLI, Il governo locale, il Mulino, Bologna, ult. ediz.

Modalità d'esame

L’esame sarà svolto in forma orale e tenderà a valutare la conoscenza delle nozioni di base della disciplina, ed in particolare a verificare la capacità dello studente di affrontare in modo critico, sulla base della metodologia e dei principi acquisiti, le dinamiche dell’amministrazione pubblica anche nella sua proiezione autonomistica e pertanto di continuare a studiarne in modo indipendente gli aspetti complessi e le tendenze evolutive, in una prospettiva orientata alla soluzione dei problemi.