Economia comportamentale (2014/2015)

Codice insegnamento
4S02512
Docente
Luca Zarri
Coordinatore
Luca Zarri
crediti
6
Settore disciplinare
SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
secondo semestre dal 19-feb-2015 al 29-mag-2015.

Orario lezioni

Obiettivi formativi

Il corso mira ad accrescere la capacità dello studente di analizzare in maniera rigorosa numerosi fenomeni economici e sociali
che contraddistinguono le economie avanzate contemporanee, sulla base delle categorie analitiche e dei principali risultati
ottenuti negli ultimi anni, sia a livello teorico che di ricerca empirica (e sperimentale in particolare), nell’ambito dell’economia
comportamentale.

Programma

L’economia comportamentale costituisce un programma di ricerca interdisciplinare finalizzato ad incrementare il potere esplicativo
e previsionale della teoria economica avvalendosi di ipotesi comportamentali caratterizzate da un alto grado di realismo. Tale obiettivo
viene perseguito attraverso un dialogo sempre più stretto e fecondo con altre discipline (dalla psicologia sociale all’antropologia culturale
e alle neuroscienze) e mediante il ricorso ad esperimenti economici condotti in laboratorio e sul campo.
Il corso si articola in tre parti: razionalità limitata; razionalità non auto-interessata e paradossi del benessere.

I principali punti che compongono il programma sono i seguenti:

1. Introduzione. Che cos’è l’economia comportamentale? Le due ‘anime’ 
dell’economia comportamentale: razionalità limitata e razionalità non

auto-interessata. Economia comportamentale ed economia sperimentale.

2. Parte Prima. Dalla razionalità olimpica alla razionalità limitata. Limitazioni cognitive e comportamento economico. Dual process theories: la distinzione tra Sistema 1 e Sistema 2 a livello individuale. Effetto framing,
avversione alle perdite, effetto dotazione, scelte intertemporali e preferenza per il presente. Il ruolo delle opzioni di default:
il caso delle donazioni di organi. Il rapporto tra ragione ed emozioni nelle scelte economiche: il contributo della neuroeconomia. La legge dei piccoli numeri, la fallacia dello scommettitore e la fallacia della mano calda. Effetto ancoraggio,
illusione monetaria e fallacia del costo irrecuperabile. Implicazioni di policy e 'paternalismo asimmetrico'.
3. Parte Seconda. Dalla razionalità individualistica alla razionalità non auto-interessata. Evidenza sperimentale e ‘preferenze socialmente condizionate’.
Consumo etico e responsabilità sociale di impresa (Corporate Social Responsibility). Fiducia e capitale sociale.
4. Parte Terza. Paradossi del benessere nelle economie avanzate contemporanee. Utilità ex ante, utilità ex post e ‘paradossi della felicità’. Beni posizionali
e importanza del reddito relativo. Beni relazionali e benessere soggettivo.

Durante il corso, il materiale didattico specifico relativo alle singole lezioni viene reso disponibile dal docente prima di ogni lezione sul portale
dell'E-Learning di ateneo, nello spazio online dedicato all'insegnamento. Oltre al materiale didattico fornito dal docente, i testi
in programma sono i seguenti:

- “Pensieri lenti e veloci”, di D. Kahneman, Mondadori, 2012
- "Mente Mercati Decisioni", di M. Motterlini e F. Guala, EGEA, 2011
- “Behavioural Economics”, di S. Mullainathan e R. Thaler, voce scritta per l’International Encyclopedia of the Social and Behavioral Sciences, 2001
- “Regulation for Conservatives: Behavioral Economics and the Case for ‘Asymmetric Paternalism’”, di C. Camerer et al., University of Pennsylvania
Law Review, 151, 3, 2003
- “La responsabilità sociale dell’impresa” e “Felicità, beni relazionali, progresso civile”, di L. Becchetti, in L. Becchetti et al., Microeconomia,
il Mulino, Bologna, 2010
- “The Role of Social Capital in Financial Development”, di L. Guiso et al., American Economic Review, 94, 3, 2004

Durante il corso, verranno inoltre inseriti nella pagina E-Learning dell’insegnamento e commentati in aula diversi articoli di attualità
economica riconducibili ai temi affrontati in aula. Si invitano tutti gli studenti (frequentanti e non) a procurarsi i testi indicati e ad iscriversi al corso
accedendo al portale dell'E-Learning.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova scritta a fine corso, della durata di 60 minuti. In linea con gli obiettivi formativi del corso, tale prova mira ad
accertare l’avvenuta acquisizione, da parte dello studente, della capacità di analizzare in maniera rigorosa numerosi fenomeni economici e sociali
che contraddistinguono le economie avanzate contemporanee, alla luce delle categorie analitiche proprie dell’economia comportamentale e dei
risultati ottenuti a livello empirico (e sperimentale in particolare) in questo ambito.

In particolare, l’esame finale prevede:
a) una serie di domande a risposta multipla di teoria;
b) una domanda a risposta aperta;
c) un esercizio numerico di teoria dei giochi sui temi relativi alla Parte Seconda del corso (razionalità non auto-interessata).

Nel corso del semestre, vi è inoltre la possibilità, sia per gli studenti frequentanti che per i non frequentanti, di preparare, a livello individuale
o di gruppo, una presentazione orale o una discussione (punteggio assegnabile a ciascuno studente: da 0 a 4 punti, da sommare al voto dell’esame)
su un tema riconducibile al programma dell’insegnamento. Per indicazioni puntuali relativamente a questa possibilità, si veda,
a inizio semestre, il materiale didattico relativo alla prima lezione, nello spazio online riservato all'insegnamento all'interno della piattaforma
E-Learning di ateneo.