Istituzioni di diritto tributario (2017/2018)

Corso a esaurimento (attivi gli anni successivi al primo)

Codice insegnamento
4S00411
Docente
Maria Grazia Ortoleva
Coordinatore
Maria Grazia Ortoleva
crediti
6
Settore disciplinare
IUS/12 - DIRITTO TRIBUTARIO
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Secondo Semestre Triennali dal 19-feb-2018 al 1-giu-2018.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli Studenti una preparazione di base sui principi costituzionali rilevanti nel sistema impositivo italiano, sui diritti e sui doveri del contribuente, sulle imposte dirette (Irpef ed Ires) nonché sull'IVA in una prospettiva comunitaria e nazionale. Al termine delle lezioni, lo Studente dovrà dimostrare di conoscere i principi costituzionali rilevanti in materia tributaria, le regole di tassazione delle persone fisiche e di quelle giuridiche, residenti e non residenti. Egli dovrà, inoltre, dimostrare di conoscere i principi che regolano la tassazione indiretta degli scambi nazioni e internazionali (IVA).

Programma

L’insegnamento prevede 48 ore di didattica frontale, nonchè dei seminari su temi specifici di maggiore interesse.
Il programma verrà ripartito in 2 parti.
Nella prima parte del corso verranno trattati in aula:
- le fonti; l’interpretazione delle norme tributarie; i diritti e i doveri del contribuente: la dichiarazione e gli obblighi di versamento; il diritto-dovere di operare ritenute alla fonte e la sostituzione tributaria; l’IVA.
La seconda parte del corso sarà dedicata prevalentemente alle imposte dirette (Irpef e Ires).
Oltre al libro di testo, lo Studente dovrà dimostrare, in sede di esame, di conoscere e di saper commentare le disposizioni della Costituzione italiana rilevanti ai fini fiscali, le disposizioni del TUIR, del DPR n. 633/72 e la Direttiva n. 2006/112/CE oggetto del programma e indicate in dettaglio nell’ e-learning. Si raccomanda, pertanto, durante lo studio, una costante consultazione dei testi normativi reperibili sul sito internet www.normattiva.it
PROGRAMMA ANALITICO
1. I TRIBUTI E LE NORME TRIBUTARIE
a. Nozioni e classificazioni dei tributi
b. Le fonti
c. L’interpretazione delle norme tributarie
d. I diritti e i doveri del contribuente: la dichiarazione e gli obblighi di versamento
e. Il diritto – dovere di operare ritenute alla fonte e la sostituzione tributaria
2. L’IVA:
- Fisionomia dell’imposta sul valore aggiunto
- Il presupposto dell’iva e gli « indici » di capacità contributiva da essa colpiti
- Le operazioni rilevanti ai fini iva: le cessioni di beni e le prestazioni di servizi
- Il profilo soggettivo: l’esercizio di imprese o di arti e professioni
- Il profilo territoriale dell’operazione rilevante
- Il momento di effettuazione dell’operazione rilevante e l’esigibilità dell’imposta
- Le cessioni verso Stati extracomunitari
- Le importazioni
- Le operazioni intracomunitarie
- Le operazioni esenti
- Diritto/dovere di rivalsa
- Diritto alla detrazione dell’iva sugli acquisti
- Adempimenti formali
- Aspetti del meccanismo applicativo dell’iva: liquidazioni, versamenti, dichiarazioni annuali, rimborsi.

3. LE IMPOSTE SUI REDDITI (IRPEF E IRES)
a. L’evoluzione della disciplina
b. I principi generali
c. Le categorie reddituali
d. La disciplina del reddito d’impresa
e. Il regime degli enti non commerciali e degli enti non residenti
f. I gruppi societari


LIBRO DI TESTO CONSIGLIATO:
- PRINCIPI DI DIRITTO TRIBUTARIO, SALVATORE LA ROSA, ultima edizione, GIAPPICHELLI, TORINO: da pag. 1 a pag. 25; da pag. 110; da pag. 112 a pag. 114; da pag. 141 a pag. 176; da pag. 203 a pag. 217; da pag. 229 a pag. 235

Per approfondimenti sull'IVA:
- L’Imposta sul Valore Aggiunto sulle operazioni transnazionali, Maria Grazia Ortoleva, Quiedit, 2016
Ulteriore materiale didattico è disponibile sulla piattaforma e-learning dell’insegnamento.
Programma e materiali di studio sono i medesimi, a prescindere dalla frequenza alle lezioni.

Durante tutto l’anno accademico, inoltre, è disponibile il servizio di ricevimento individuale gestito dal docente, negli orari indicati sulle pagine web (senza necessità di fissare uno specifico appuntamento) e costantemente aggiornati.


Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
S. LA ROSA Principi di diritto tributario Giappichelli 2016

Modalità d'esame

L’esame – il cui scopo è di valutare l’apprendimento delle nozioni giuridiche di base della disciplina, la loro capacità di utilizzare un linguaggio tecnico-giuridico appropriato, di collegare i diversi istituti giuridici oltre che di comprenderne la ratio – si svolge secondo le modalità di seguito descritte.
A) Per gli Studenti che intendono avvalersi della facoltà di sostenere la prova intermedia “a voto parziale”, l’esame consta di due prove.
La prima prova (prova di verifica intermedia “a voto parziale”), avente ad oggetto gli argomenti trattati nella prima parte del corso (le fonti; l’interpretazione delle norme tributarie; i diritti e i doveri del contribuente: la dichiarazione e gli obblighi di versamento; il diritto-dovere di operare ritenute alla fonte e la sostituzione tributaria; l’IVA) consiste in:
- un test a risposta chiusa e multipla (40% della valutazione), valutato in trentesimi, è composto da 12 domande: per ogni risposta esatta viene attribuito un punto; per ogni errore viene sottratto ¼ di punto; per ogni risposta non data non viene attribuito alcun punto. Tale prova dura 20 minuti. Per conseguire la sufficienza (18/30) occorre totalizzare un punteggio minimo di 7/12
- numero 2 domande aperte (60% della valutazione) volte a valutare la capacità di collegamento tra i temi. Tale prova dura 20 minuti. Per conseguire la sufficienza (18/30) occorre rispondere ad almeno una domanda su due.
La prima prova, della durata complessiva di 40 minuti, si intende superata se si consegue almeno la sufficienza sia nel test a risposta chiusa sia nelle domande aperte.
Il voto della prova intermedia rimane valido solo per la prima sessione d'esami (due appelli) successiva alla frequenza.

La prova è aperta a tutti gli studenti frequentanti e non frequentanti.
La seconda prova, avente ad oggetto gli argomenti trattati nella seconda parte del corso (imposte dirette: Irpef e Ires) consiste in:
- un test a risposta chiusa e multipla (40% della valutazione), valutato in trentesimi, è composto da 12 domande: per ogni risposta esatta viene attribuito un punto; per ogni errore viene sottratto ¼ di punto; per ogni risposta non data non viene attribuito alcun punto. Tale prova dura 20 minuti. Per conseguire la sufficienza (18/30) occorre totalizzare un punteggio minimo di 7/12
- numero 2 domande aperte (60% della valutazione) volte a valutare la capacità di collegamento tra i temi. Tale prova dura 20 minuti. Per conseguire la sufficienza (18/30) occorre rispondere ad almeno una domanda su due.
La seconda prova, della durata complessiva di 40 minuti, si intende superata se si consegue la sufficienza sia nel test a risposta chiusa sia nelle domande aperte.
L’esame si intende superato si consegue almeno la sufficienza in entrambe le prove. Il voto finale è composto dalla media aritmetica semplice dei due voti ottenuti nelle due parti.
B) Gli Studenti che decidono di non sostenere la prova intermedia, gli Studenti che non conseguono la sufficienza o rifiutano il voto della prova intermedia devono sostenere l’esame secondo la seguente modalità:
- un test a risposta chiusa e multipla (30% della valutazione), valutato in trentesimi, è composto da 24 domande: per ogni risposta esatta viene attribuito un punto; per ogni errore viene sottratto ¼ di punto; per ogni risposta non data non viene attribuito alcun punto. Tale prova dura 35 minuti. Per conseguire la sufficienza (18/30) occorre totalizzare un punteggio minimo di 12/24
- n. 3 domande aperte (70% della valutazione) volte a valutare la capacità di collegamento tra i temi. Tale prova dura di 30 minuti. Per conseguire la sufficienza (18/30) occorre rispondere ad almeno due domande su tre.
L’esame, della durata complessiva di 65 minuti, si intende superato se si consegue almeno la sufficienza sia nel test a risposta chiusa sia nelle domande aperte. Il voto finale è composto dalla media aritmetica ponderata dei due voti ottenuti.
Resta salva la possibilità per lo Studente di sostenere la prova orale su tutto il programma al fine di migliorare il voto complessivo e la facoltà per il Docente di disporre la prova orale al fine di perfezionare la valutazione.

Opinione studenti frequentanti - 2017/2018