Il bilancio di esercizio secondo i principi contabili internazionali (continuazione, anno 2003)

Data inizio
1 marzo 2003
Durata (mesi) 
24
Dipartimenti
Economia Aziendale
Responsabili (o referenti locali)
Lionzo Andrea

Il processo di armonizzazione internazionale dei bilanci si sta sviluppando in Europa attraverso una convergenza verso i principi contabili dell’International Accounting Standard Board (IASB). L’Unione Europea e gli Stati Uniti hanno già identificato nei principi contabili dello IASB lo strumento di maggiore qualità ed efficacia per la disciplina dell’informazione di bilancio, allo scopo di migliorare il funzionamento dei mercati finanziari e tutelare gli investitori di borsa. L’introduzione dei principi contabili dello IASB – a partire dal 2005 per la redazione dei bilanci consolidati delle società quotate e, successivamente, anche per la redazione dei bilanci di esercizio delle altre società quotate e non – imporrà dei rilevanti cambiamenti. Non si tratta di problemi solo di carattere tecnico, di modifiche formali nei processi di rilevazione e di rappresentazione della financial performance. Alla base dei principi contabili internazionali risiede invece una diversa concezione del bilancio di esericizio, una differente misurazione della performance aziendale, idee originali di reddito di esercizio e di capitale di funzionamento.
Di fronte ai rilevanti cambiamenti che i principi dello IASB produrranno in Italia, la ricerca si propone di fornire un contributo alla conoscenza dei principi contabili internazionali e alla comprensione del modello logico-economico che sta a fondamento del sistema contabile dello IASB.
L’ipotesi che guida il lavoro riposa nella convinzione che la futura adozione del sistema dei principi contabili dello IASB produrrà rilevanti implicazioni su alcuni assiomi che sono a fondamento della teoria del bilancio di esercizio in Italia. In particolare, il modello di bilancio IAS determinerà significativi cambiamenti sui tre postulati che seguono:
A) il bilancio di esercizio è uno strumento di informazione e di comportamento volto ad offrire una base minima di conoscenze ai soggetti ad esso interessati, con particolare riguardo ai creditori sociali;
B) il “costo” rappresenta il principio generale delle valutazioni di bilancio e la sua adozione consente di rispettare congiuntamente i principi di prudenza e di competenza;
C) il reddito di esercizio costituisce la variazione che subisce il capitale di funzionamento per effetto della gestione.
Sulla base di questa ipotesi, la ricerca si propone di esaminare il tessuto concettuale sotteso agli standard contabili internazionali, mettendo in luce i tratti caratterizzanti del modello di bilancio che ne scaturisce: ciò allo scopo di comprenderne il significato, le funzioni e le possibili implicazioni nel contesto economico italiano.

Enti finanziatori:

Finanziamento: assegnato e gestito dal Dipartimento

Partecipanti al progetto

Collaboratori esterni

Massimo Dal Lago
PriceWaterhouseCoopers Partner

Attività

Strutture