Corsi di perfezionamento

Offerta formativa attuale

Corso biennale di preparazione alla professione di Dottore commercialista e alla funzione di Revisore contabile (a.a. 2010-2012)

Il Corso è finalizzato ad offrire la preparazione specialistica alla professione di Dottore commercialista ed alla funzione di revisore contabile quanto previsto dal Legge 19 novembre 1990 n. 341 “Riforma degli ordinamenti didattici universitari” all’art.6 e dallo Statuto dell’Università degli Studi di Verona all’art.7. I partecipanti al Corso avranno pertanto la possibilità di esaminare ed approfondire le questioni di più rilevante interesse teorico nella loro applicazione concreta in tutte le aree di operatività della professione del dottore commercialista e per lo svolgimento della funzione di revisore contabile secondo gli ordinamenti attualmente vigenti. A tal fine il corso tende a correlare i diversi saperi che sono alla base della formazione alla professione del commercialista ed alla funzione di revisore contabile in un’ottica di inquadramento delle problematiche già affrontate durante i corsi universitari nella realtà concreta dell’ambiente sociale ed economico in cui si troverà ad operare il professionista. Sarà quindi dato ampio spazio allo strumento didattico dello studio dei casi concreti ed all’analisi delle problematiche che gli stessi presentano nell’ottica del definizione delle soluzioni più corrette e razionali.

 
Corso di Perfezionamento e di Aggiornamento Professionale Frodi aziendali: individuazione, contrasto e prevenzione.
Le frodi aziendali sono un fenomeno patologico aziendale che hanno assunto connotati tutt'altro che trascurabili. Le cronache giornalistiche dell’ultimo decennio (si pensi agli scandali ENRON, MADOF, CIRIO o PARMALAT giusto per citarne alcuni), ci ricordano l’apice del fenomeno delle frodi aziendali, quando gli eventi per dimensione e gravità assumono una portata considerevole e divengono dominio pubblico. In realtà la natura, l’entità e le modalità di esplicazione delle frodi aziendali in danno delle società restano spesso confinate in una “zona grigia”, nella quale i contorni sono soltanto abbozzati, per una serie di concause (riservatezza, asimmetria informativa, impossibilità di azione, incertezza della pena, ecc.). Come riporta ACFE, la più prestigiosa associazione mondiale dei fraud examiner (www.acfe.com), nel suo REPORT to the Nations 2016, frutto di interviste ai Certified Fraud Examiner (CFE), le società di più rilevanti dimensioni accusano una perdita dovuta a frodi per circa il 5% del fatturato, per un valore complessivo stimato in oltre 6 miliardi di dollari, in media quasi 3 milioni per singolo caso, più di un milione di dollari di perdite nel 23% dei casi. Fra queste frodi cosiddette occupazionali (occupational frauds) l’appropriazione di beni da parte dei propri dipendenti e collaboratori è di gran lunga la frode più diffusa, oltre l’83% dei casi, con un valore mediamo delle perdite pari a 150.000 $. Alcune di queste frodi avvengono per grandi importi, altre per valori più limitati, dove collaboratori disonesti manipolano i rimborsi spese, i dati di fatturazione o di pagamento. Sul fronte opposto vi sono le frodi contabili e di bilancio, che pur pesando “soltanto” il 10% del totale hanno tuttavia un valore mediano di quasi un milione di dollari. Anche l’OECD, l’Organizzazione mondiale per la cooperazione e lo sviluppo economico, pur se con un focus differente, ha da tempo segnalato la necessità di azioni di contrasto verso alcuni tipi di frode, da quelle legati al commercio internazionale a quello del commercio elettronico, passando per quelle fiscali o di riciclaggio del denaro di provenienza illecita. In effetti quello delle frodi è un terreno comune a diversi tipi di illeciti. Oltre a quelli perpetrati in pregiudizio degli enti, per i quali svolgono la propria attività, dipendenti e collaboratori, vi sono anche quelli operati in pregiudizio della concorrenza, degli investitori finanziari, della privacy degli individui, dello stato o della collettività, frodi per le quali enti e società possono trarre anche ingiusto profitto o vantaggio. Le frodi internazionali in tema di imposizione diretta ed indiretta sono un esempio di trasversalità e trans nazionalità del problema, che si estende anche ad un altro illecito, quello della corruzione o concussione, sia negli enti pubblici che privati. Per tali reati la comunità internazionale ha da tempo raccomandato azioni di contrasto e mitigazione da parte dei singoli stati, sapendo che è all’interno delle singole organizzazioni che devono trovare applicazione gli schemi di individuazione e prevenzione più efficaci. Il corso di perfezionamento in “FRODI AZIENDALI: individuazione, contrasto e prevenzione” nasce per favorire la cultura del contrasto alle frodi, con un percorso studi mirato, interdisciplinare, supportato da qualificati docenti accademici oltre che da professionisti di comprovata esperienza. Esso si allinea alle best practices internazionali, grazie anche alla collaborazione con ACFE Italy, il chapter associativo Italiano di contrasto alle frodi che riunisce i CFE (certified fraud examiner) italiani ed alcuni network della revisione. Esso costituisce un ponte ideale per il sostenimento dell’esame internazionale di Fraud Examiner (www.acfe.com), distinguendosi nel panorama italiano per originalità di tematica e contenuti. (Si segnala che attualmente è l’unico corso di perfezionamento universitario in Italia con focus aziendale e contenuto generalista sulla tematica delle frodi aziendali).
 
Corso di Perfezionamento e di Aggiornamento professionale in Etica d'Impresa «Giorgio Zanotto». Mercato, gestione delle relazioni, creazione di fiducia
Il corso proposto presenta elementi di novità rispetto ad altre iniziative formative nel panorama nazionale, dal punto di vista sia dei contenuti sia dell'originalità progettuale; esso, infatti, intende mettere a frutto sinergie tra ambiti disciplinari e professionali diversi, in vista di una formazione olistica dei discenti, atteso che le professionalità manageriali necessitano di multiformi capacità interpretative della realtà per poter espletare in modo efficace le proprie funzioni decisionali. In particolare, il fabbisogno formativo riguarda competenze relative all’analisi sotto il profilo etico di sistemi complessi, quali sono sia le imprese sia le organizzazioni pubbliche e non profit, e ad assumere decisioni capaci di essere simultaneamente efficienti dal punto di vista aziendale ed efficaci nelle relazioni interne ed esterne.
Il corso intende rispondere contestualmente ad istanze di natura culturale nell’ambito dell’etica degli affari e ad esigenze professionali di qualificazione di figure apicali ed intermedie, soprattutto in contesti critici dove l’assunzione di decisioni viene fortemente connotata nella dimensione etica, con molteplici conseguenze su diversi aspetti della vita aziendale (reputazione, performance, relazioni di mercato, relazioni intra organizzative, comunicazione, ecc.). I partecipanti svilupperanno conoscenze, abilità e competenze nel campo dell'etica di impresa utili nell'assunzione di responsabilità decisionali in organizzazioni complesse e nella gestione delle relazioni interne ed esterne.

  Spazio e-Learning del Corso
 
Corso di perfezionamento e di aggiornamento professionale in Gestione delle Imprese familiari
Per maggiorni informazioni: www.corsogif.it

Le imprese familiari sono l’ossatura del tessuto imprenditoriale italiano ed una fonte incredibile di creazione di valore e di valori. La loro gestione presenta delle evidenti peculiarità, legate alla dimensione spesso limitata ma non solo. Il corso affronta queste complesse tematiche, individuando fattori di forza e di debolezza delle imprese familiari. I partecipanti apprenderanno gli adeguati strumenti per la loro gestione e continuità nel tempo, sia da un punto di vista teorico che operativo.
La figura professionale obiettivo del corso possiede una conoscenza a tutto tondo dell'azienda familiare, dei processi aziendali e delle modalità di passaggio generazionale. Si conoscono l'amministrazione ed il controllo, il bilancio aziendale, le modalità di passaggio generazionale, la finanza aziendale, il diritto sociatario e tributario.



 
 
Corso di Perfezionamento e di Aggiornamento professionale in Risk management - Gestione del rischio, sicurezza e controllo
Il Dipartimento di Economia Aziendale dell'Università degli Studi di Verona organizza la XXII edizione del Corso di Perfezionamento in Risk Management, Gestione del rischio, sicurezza e controllo. Il Corso è accreditato FERMA e ANRA. I temi del corso sono: Metodi e Tecniche di Risk Management, Security Management, Compliance e Corporate Governance; Adeguamento alle leggi e regolamenti vigenti in tema di gestione del rischio e sicurezza; Approcci innovativi alla gestione rischi emergenti; Gestione del rischio nelle Piccole Medie Imprese; Gestione del rischio nelle operations (logistica, produzione, internazionalizzazione, commerciale); Crisis Management; Sicurezza e protezione industriale; Il controllo fisico e finanziario del rischio; Strumenti assicurativi, tradizionali ed innovativi; Applicazioni software; Testimonianze aziendali.Il Corso intende dotare gli allievi di conoscenze approfondite in uno specifico ambito gestionale, il Risk Management, nonché nella gestione della sicurezza nelle imprese e nel processo di controllo nella gestione dei rischi. Inoltre, supportare un processo di specializzazione professionale, creando per gli allievi una rete di contatti con docenti ed esperti nel settore.
 
  Spazio e-Learning del Corso
 
Corso di preparazione alla professione di Dottore commercialista e all'attività di Revisore legale
Il Corso è finalizzato ad offrire la preparazione specialistica alla professione di Dottore commercialista ed all'attività di revisore legale secondo quanto previsto dal Legge 19 novembre 1990 n. 341 “Riforma degli ordinamenti didattici universitari” all'art. 6 e dallo Statuto dell’Università degli Studi di Verona all'art. 7. I partecipanti al Corso avranno pertanto la possibilità di esaminare ed approfondire le questioni di più rilevante interesse teorico nella loro applicazione concreta in tutte le aree di operatività della professione del dottore commercialista e per lo svolgimento dell'attività di revisore legale e secondo gli ordinamenti attualmente vigenti.A tal fine il corso tende a correlare i diversi saperi che sono alla base della formazione alla professione del commercialista ed all'attività di revisore legale in un’ottica di inquadramento delle problematiche già affrontate durante i corsi universitari nella realtà concreta dell’ambiente sociale ed economico in cui si troverà ad operare il professionista. Sarà quindi dato ampio spazio allo strumento didattico dello studio dei casi concreti ed all'analisi delle problematiche che gli stessi presentano nell'ottica del definizione delle soluzioni più corrette e razionali. L’obiettivo di questo Corso è quello di preparare alla professione del dottore commercialista e all'attività di revisore legale e mediatamente di fornire il più ampio spettro di formazione per il superamento degli Esami di Stato.
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